Dedicar Letra Cruelty Brought Thee Orchids de Cradle Of Filth

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Mensaje
"Hear Me now!
All crimes should be treasured
If they bring Thee Pleasure somehow..."

Maleficent in dusky rose
Gathered satin lapped Her breasts
Like blood upon the snow
A tourniquet of Topaz
Glistened at Her throat
Awakening, pulled from the tomb
Her spirit freed eclipsed the moon
That She outshone as a fallen star
A regal ornament from a far flung nebular

Her likeness hung in the black gallery
Commanding unease
Demanding of Death to breathe...

Midst the whirl and daylight fauna
Of society at court
Elizabeth bedazzled, Her presence sought applause
Though Her torchlit shadow
Thrown upon damp cellar walls
Greeted nothing but despair from slaves Her nights enthralled

Thirteen Winter solstices had shown
Her path, that the dark
Had marked its dominion
Spaying the confessor
Whose caresses she'd known,
As whipcord in the House of Dog
Her cold cunt meat on holy bone

Raped of faith, She now embraced
The narcissistic unrest frozen on the mirror's face
With this disdain, inside these veins
(Highborn wanton that She was)
She sought to keep what age would claim
Her soul was sold and for this toll
Reeking pyres ever smouldered
On the whims of one so in control
Elizabeth, mysterious.
Cruelty brought thee orchids
From the bowels of the abyss

Once upon atrocity when midwitches stifled cries
And carved abortive runes in reddened wombs
Exhumed by scrying eyes
Madness came upon
Her like an amourous lover's seed
Lifesblood splashed upon Her skin
In gouts torture unleashed

And to Her dead reflection
Twas as if Her pallor gleamed
Like an angel's warmed by candles
Where erotic stains had cleaved
So demons dragged this libertine
Lusts screaming for release
Upon the flesh of maidens preened
As canvas for caprice

Exacting obeisance
Her gaze held a seance
Of spirits too trapped under glass to commune
A sleeter mistress than Luna
Whose threats to consume Her
Met with torments giving vent to Her swoon

Flat on Her back
Pack-prey for the reams
Of verses and curses
That haunted Her dreams
Midnightmare chimed
Thirteen in Her mind
A disciple of scars
Branded years hissed behind
Ridden split-thighed
By the Father of lies
An ovation of wolves
Blushed the skies as they writhed

But Heaven is never forever
She came, a spent storm
From the clouds...

Leaving serpents in office
Inside every gate
To lick righteous holes
Blinding Lords to the fate
Of virgins forced naked
To defile on rent knees
Hacked and racked backwards
Menses choking their pleas

"More. Whore. More.
Twitching make me wet with thee
Carcass rub me raw"

And to Her dead reflection
Twas as if Her pallor gleamed
Like an angel's warmed by candles
Where erotic stains had cleaved
So demons dragged this libertine
Lusts screaming for release
Upon the flesh of maidens preened
As canvas for caprice

Cruelty and the beast
Cruelty and the beast
Cruelty and the beast
Cruelty and the beast

Raped of faith, She now embraced
The narcissistic unrest frozen on the mirror's face
With this disdain, inside these veins
(Highborn wanton that She was)
She sought to keep what age would claim
Her soul was sold and for this toll
Reeking pyres ever smouldered
On the whims of one so in control
Elizabeth, mysterious.
Cruelty brought thee orchids
From the bowels of the a...
From the bowels of the abyss



La Crudeltà Ti Ha Portato Delle Orchidee
[italian]

?Ascoltami adesso!
Tutti i crimini dovranno essere custoditi
Se ti portano al piacere in qualche modo??

Malefico nella rosa oscura
Ho raccolto un grembo di raso, i suoi seni
Come sangue sopra la neve
Un laccio emostatico di topazio
Luccicava dalla sua gola
Risveglio, cavato dalla tomba
Il suo spirito, liberato eclissò la luna
Che lei ha offuscato come una stella cadente
Un regale ornamento da un lontano getto di nebulosa

La sua veste appesa nella galleria nera
Impone disagio
Chiede morte per respirare?

Mezza la rotazione a la fauna diurna
Della società a corte
Elisabetta confusa, la sua presenza ha cercato approvazione
Benché il lume di torcia della sua ombra
Ha creato muri umidi di cantina
Non salutò niente tranne la disperazione degli schiavi delle sue notti affascinanti

Tredici solstizi d?autunno hanno mostrato
Il suo sentiero, che l?oscurità
Ha marcato suo dominio
Castra il confessore
Le cui carezze lei dovrebbe conoscere
Mentre un frustino nella casa del cane
La fredda carne della sua figa sull?osso sacro

Rapimento di fede, ora ha abbracciato
La narcisistica agitazione gelata sul viso dello specchio
Con questo sdegno, dentro queste vene
(Una sgualdrina di nobili natali questo era)
Cercò di trattenere ciò che l?età avrebbe richiesto
La sua anima era venduta e per questo dazio
Fumanti pire mai consumate
Sui capricci di una così in controllo
Elisabetta, misteriosa.
La crudeltà ti ha portato delle orchidee
Dagli intestini dell?abisso

C?era l?atrocità quando mezze streghe soffocarono i pianti
E intagliarono simboli magici falliti nei grembi arrossati
Esumati da occhi veggenti
La pazzia venne via
Lei come un?amorosa amante è il seme
La vita è sangue schizzato sulla sua pelle
Nelle gotte la tortura sguinzagliata

E il suo riflesso morto
Era come se il suo pallore luccicasse
Come un angelo è riscaldata dalle candele
Dove le sue macchie erotiche si sono spaccate
Così i demoni hanno trascinato questa libertina
Le voglie urlano per uscire
Sopra la carne delle fanciulle agghindate
Come una tela per il capriccio

Rigido inchino
Il suo sguardo tratteneva una seduta spiritica
Di spiriti troppo intrappolati sotto il vetro per unirsi
Un?amante più nevischiosa di Luna
La cui minaccia di consumarla
Incontrata con tormenti fornisce prese d?aria per il suo svenimento

Spiana sulla sua schiena
Preda infagottata per i rismi
Di versi e maledizioni
Che infestavano i suoi sogni
Mezzo incubo ha suonato
Tredici nella sua mente
Una discepola di cicatrici
Anni segnati fischiati dietro
Tormentato dalla divisione delle cosce
Dal Padre delle bugie
Un?ovazione di lupi
I cieli arrossiti mentre si torcono

Ma il paradiso non è mai per sempre
Lei venne, una tempesta esausta
Dalle nuvole?

Lasciando i serpenti in carica
Dentro ogni cancello
Per leccare virtuosi buchi
I ciechi Signori al fato
Delle vergini forzate a spogliarsi
Per sfilare su ginocchia a noleggio
Seccato e tormentato indietro
Le mestruazioni soffocano i loro appelli

?Ancora. Puttana. Ancora.
Contraendoti mi fai bagnare di te
Carcassa strusciati su me rozzamente?

E il suo riflesso morto
Era come se il suo pallore luccicasse
Come un angelo è riscaldata dalle candele
Dove le sue macchie erotiche si sono spaccate
Così i demoni hanno trascinato questa libertina
Le voglie urlano per uscire
Sopra la carne delle fanciulle agghindate
Come una tela per il capriccio

La crudeltà e la bestia
La crudeltà e la bestia
La crudeltà e la bestia

Rapimento di fede, ora ha abbracciato
La narcisistica agitazione gelata sul viso dello specchio
Con questo sdegno, dentro queste vene
(Una sgualdrina di nobili natali questo era)
Cercò di trattenere ciò che l?età avrebbe richiesto
La sua anima era venduta e per questo dazio
Fumanti pire mai consumate
Sui capricci di una così in controllo
Elisabetta, misteriosa.
La crudeltà ti ha portato delle orchidee
Dagli intestini dell?abisso

Dagli intestini dell??
Tomado de AlbumCancionYLetra.com
ABISSO!...

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