Petali E Mirto

de Maria Pierantoni Giua

Sali per le scale con l'andamento Di chi sa a che porta bussare, Sinuoso e ben tornito E credo tu abbia capito... E vai, e vai... Come un'onda che grava la sabbia E scompare E vai, e vai... Lasciando soltanto un'orma di mare. Le tue mani conoscono il freddo e La pioggia che ha intriso i tuoi pantaloni, sai di basilico e menta Ti muovi tra storie di antiche memorie. E vai, e vai... Scivolando nel cavo di un palmo di mano, e sai, e sai... Cosa chiede il mio vivere al tuo... No! non sono petali e mirto a fare Di me una regina, No! non sono voci distratte a fare Di me una canzone ma, Se tu custodissi per me Un pensiero e una casa, e, Se tu costruissi per me un porto nel Mare, io sarei tua amante e tua custode. Troppo il tempo lasciato A rincorrer presente e passato, Lascio il passo alla mia meraviglia dal profumo di timo e lavanda. E noi, e noi Come edera ci rincorriamo su un muro... E noi, e noi a piantare radici nel tempo futuro... E noi, e noi eterni nel tempo di noi... No! Non sono petali e mirto a fare di me una regina... Ma se tu costruissi per me un porto nel mare Io sarei tua amante e tuo custode.